Chi siamo - WHO WE ARE

L’Associazione Transglobal nasce da un gruppo di studiosi, professionisti, volontari, mediatori culturali, con diverse cittadinanze, che operano in diversi ambiti, ma tutti riconducibili al fenomeno migratorio in senso lato. L’idea di fondo che sostiene e ha condotto alla costituzione della APS Transglobal può essere sintetizzata nel seguente modo: il fenomeno migratorio vive delle tensioni che si creano e si rinnovano continuamente tra pratiche dei soggetti e modelli e strutture di governo globale dello spazio economico, sociale e politico.

In questa tensione, si definisce il forte portato culturale che assume il fenomeno: un portato culturale che si inscrive nella logica di presa della parola da parte dei subalterni, fuori e contro le narrazioni “storicistiche”.

Collocarsi in questo contesto significa promuovere la conoscenza, contrastare i pregiudizi, andare oltre i luoghi comuni, definire spazi d’azione comuni, descrivere e rivendicare identità e differenze. Questi modi di agire presuppongono il riconoscimento dell’esistenza di più culture che vivono e soprattutto convivono nello stesso territorio, definendone una condizione mai “essenzialista”, ma, al contrario, in constante mutamento.

 

The Association Transglobal stems from a group of scholars, professionals, volunteers, cultural mediators, with different citizenship, working in different fields, but all related to migration. The idea that supports and led to the establishment of the APS Transglobal can be summarized as follows: the migration lives of the tensions that are created and continuously renewed between practices of subjects and models and structures of global governance of economic, social and political space.

In this tension, the strong cultural weight of the phenomenon appears clearly: a cultural weight that is inscribed in the logic of right of speech of subordinates, outside and against the "historicist" narratives.

 

To operate in this context means to promote knowledge, fight prejudices, go beyond the clichés, define areas of common action, describe and claim identities and differences. This way of acting presupposes the recognition of the existence of multiple cultures living and above all coexisting in the same territory, which is never defined as "essentialist", but, on the contrary, in constant change.