06. gennaio 2018
Finanza e povertà non si collocano più su due piani diversi, separati dal concetto di “bancabilità” dei soggetti. Le carte di credito colmano questo gap, trasformano la povertà e il disagio in ambiti di forte interesse per operazioni finanziarie, siano esse dirette agli “autoctoni”, quanto ai rifugiati e richiedenti asilo. Grazie a Sandro Mezzadra per aver reso disponibile il documento suo e di B. Nielson non ancora pubblicato e per la segnalazione dell’articolo sul NYT.
02. gennaio 2018
L’arte riesce da sempre ad aggiungere un livello di comprensione, di condivisione empatica, emozionale del Reale che raffigura e performa. Quello che è stato prodotto a Napoli ad aprile va esattamente in questa direzione. Il Mediterraneo fotografato, riprodotto e cantato appare come luogo di potere, di dominio. I migranti, in questo lavoro, sono i corpi assoggettati, interpellati in quanto rifiutabili sulla base di norme che connotano il passato-presente dell’Europa come il tempo coloniale (sr)
03. ottobre 2017
L’analisi delle operazioni estrattive del capitale non può essere limitata alle attività che definiscono queste pratiche in senso letterale. Al contrario, può e deve espandersi ad altre sfere di attività umana ed economica che negli ultimi anni hanno connotato in modo sempre più marcato la vita dei cittadini, intesa come luogo di produzione totale. L'estrattivismo, coniugandosi con pratiche infrastrutturali e logistiche, accompagna i movimenti delle persone, interagendo con le migrazioni
16. settembre 2017
Intercultura e cittadinanza sono due termini che definiscono in maniera coestensiva l'irriducibilità del conflitto politico e socio-culturale che, oggi più che mai, taglia trasversalmente tutti i continenti. Parlare di intercultura senza affrontare il tema della cittadinanza equivale a negare la valenza politica forte e conflittuale che il termine in sé racchiude. Il suo contrario invece apre scenari interessanti e più che mai attuali di azione e discussione sulla nostra contemporaneità
11. luglio 2017
Un articolo su Comune-Info a cura di Ex Opg Occupato Je so' pazzo. Ibrahim, uno di noi
10. aprile 2017
La Cina rappresenta un laboratorio politico, socioeconomico e culturale di indubbio interesse. Cosa consente al modello cinese di essere così stabile, avere un'economia ancora in forte crescita, di superare crisi che in altre parti del globo hanno condotto a capovolgimenti radicali e violenti delle strutture statali esistenti è quello che Christopher Connery mette in evidenza in questo articolo tradotto sulla new left cinese, a cui si è cercato di aggiungere qualche elemento introduttivo.
24. gennaio 2017
E’ necessario definire l’identità? Quale può essere il contributo che questo esercizio può dare alla compressione del fenomeno migratorio? Affrontare un tema così complesso comporta certamente dei rischi, ma consente di riflettere su una realtà che spesso si tende da più parti a generalizzare, con il rischio di vedere solo alcuni aspetti e non vederne, in filigrana, altri. "I’ve nothing to lose, beta day i seek for" Post su fb di E G F Richiedente asilo diniegato, ma ostinatamente presente
12. ottobre 2016
La “domanda” d’asilo assume un ruolo egemone tra la molteplicità di domande particolari che provengono oggi dal popolo migrante, sottraendogli valore e significato. E’ qui dove si gioca la tensione tra umanitarismo e politico su cui si innestano le politiche europee; recuperare la dimensione politica delle migrazioni consente di riempire di significato quell’identità popolare che eccede il suo elemento dominante, offrirgli una “pienezza che è costitutivamente assente”.
02. ottobre 2016
Esiste un legame di forte continuità epistemologica tra cittadinanze postcoloniali e cittadinanze postmigratorie. In entrambi i termini, il prefisso "post" non definisce un "oltre", ma, al contrario, individua un momento costitutivo che continua a vivere, sia pur con caratteristiche e conseguenze differenti. I movimenti postmigratori rendono più che mai attuale e urgente il ripensamento degli schemi che sottendono alla costituzione del modello di cittadinanza che vige in Europa.
13. aprile 2016
Laurie Taylor, giornalista della BBC e ideatore del programma radiofonico “Thinking allowed”, ha intervistato nel marzo 2011 Stuart Hall, una delle personalità del mondo accademico di maggior rilievo del secolo scorso. L’intervista, riproposta nel febbraio 2014, riesce a mettere in evidenza i tratti salienti del pensiero del sociologo giamaicano, pur nella parziale, e comunque sempre gradevole, leggerezza che un’intervista radiofonica necessariamente comporta

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